Tavola per pensare durante il processo creativo, collage, 2024
Chiara Cordeschi, Sardegna 1996
Avvia la sua ricerca dedicandosi all’auto-rappresentazione del corpo privilegiando l’utilizzo del mezzo fotografico. Dal 2020 estende il campo di ricerca focalizzandosi sulla relazione tra individuo, natura e cultura: intersezione da cui si originano i processi identitari e simbolici dell’uomo.
Attraverso il lavoro artistico recupera, reinventa o reinterpreta il potere evocativo di immagini familiari, archetipiche e talvolta perturbanti, estrapolate dal contesto quotidiano. Cerca una continuità tra uomo e ambiente, arcaico e contemporaneo, individuale e collettivo, abbinando alla ricerca visiva e concettuale prospettive legate alla psicologia del profondo. Ricorrono nel suo lavoro tematiche relative all’abitare, alla memoria, alla trasformazione e alla riparazione.
Utilizza prevalentemente fotografia e scultura, talvolta mixate insieme, cercando corrispondenze l’immagine e la sua materialità.
Ha studiato Nuove Tecnologie dell’Arte (2018) e Fotografia (2022) all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Ha esposto in Italia, Francia e Austria in mostre collettive e personali.
Attualmente vive e lavora in Sardegna.